All’inizio non volevo nemmeno cominciare. Pensavo: “Tanto non capirò mai matematica”. Ma le lezioni con Andrea non erano solo spiegazioni: erano veri e propri dialoghi. Mi ha fatto vedere gli errori in modo diverso, senza farmi sentire inadeguata. Abbiamo lavorato insieme sul mio metodo di studio (che era un disastro), e piano piano ho iniziato a prendere sufficienze… poi anche qualche voto alto. Ora quando studio non mi sento più meno degli altri. Mi sento in grado. E questo, per me, è già una vittoria.